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Ability 2003 - 2004

Nel 2003 sono stato coinvolto in uno stand al salone Ability al Lingotto di Torino con l'associazione Audido e l'Asl di Rivoli (To) rappresentata dalla Dott.sa Rosanna Olivero. In quella occassione già iniziavo a dire che, per un disabile come per tutti, era fondamentale la comunicazione ed il computer poteva essere un modo sia per interagire con gli altri sia per rendersi utile.
In quella occassione ho presentato la mia esperienza. Riporto di seguito il testo del mio intervento.

Anzitutto mi presento: mi chiamo Roberto Russo, ho 30 anni e abito a Rivoli.
Sono studente di Ingegneria Informatica-laurea breve, che dovrei conseguire l'anno prossimo in quanto mi mancano solo due esami.
Sono inoltre impiegato part-time come programmatore presso una ditta di software e mi occupo con mio fratello di un punto Internet che abbiamo aperto a Rivoli.
Questi sono gli aspetti appariscenti di un lungo lavoro di formazione scolastica e di relazione con le persone nelle diverse situazioni. Il lavoro per me è particolarmente impegnativo in quanto devo fare i conti con le mie limitazioni fonetiche.
La comunicazione infatti è elemento costitutivo di ogni tipo di relazione con noi stessi, con gli altri e con le cose.
Nel primo caso, ad esempio, il nostro corpo comunica bisogni e disturbi: questo ci permette di cambiare il nostro comportamento al fine di ristabilire il giusto stato psico-fisico del nostro corpo.
La comunicazione con gli altri permette di ampliare la nostra conoscenza intellettiva ma anche relazionale. Dobbiamo imparare a rispettare l'altro per scoprire il modo in cui si può interagire. Mi vengono in mente i bambini che all'inizio non riescono a capire che un gioco si può fare in due e cercano continuamente di "rubare" il gioco dell'altro. Crescendo cominciano a capire che un gioco lo si può fare anche in due o più persone, anzi forse è anche più bello.
Nel mio caso sono stato sempre spinto da mia mamma a stare con gli altri, sono stato aiutato dalla psicologa dell'Asl nei momenti di maggiore difficoltà e purtroppo ho dovuto interrompere gli studi normali per tre anni dopo le scuole medie. Ne ho approfittato per fare dei corsi di informatica, che già allora si presentava come la mia strada futura.
Ho ripreso, quindi, gli studi normali frequentando le magistrali con l'aiuto di uno strumento semplicissimo: un foglio con lettere, numeri e qualche frase di uso più frequente, il tutto in caratteri cubitali. Ho incominciato, così, a comunicare più agevolmente e ancora oggi, quando non ho il computer a disposizione, uso il foglio per parlare.
Il computer è evidentemente diventato per me, oltre che una passione e un lavoro, anche uno strumento fondamentale sia per la mia comunicazione diretta con l'interlocutore sia, tramite internet, per la comunicazione con amici e con tutti coloro con i quali voglio dialogare.

Nel 2004 presentazione della prima versione di Handiphone con Computer portatile e Sistema Operativo Windows in uno stand appositamente allestito al Lingotto di Torino.